Congiuntivo, non mi fai paura! #3

Desideri e stati d’animo

Continua la serie dedicata all’uso del congiuntivo, oggi vediamo come esprimere i nostri desideri e il nostro umore o stato d’animo!

I sogni son desideri…Avete riconosciuto la frase del titolo?

È parte della famosissima canzone che canta Cenerentola nell’omonimo film di Walt Disney, che ci volete fare? Il mondo delle favole mi è di grande ispirazione!

Proviamo allora a vedere alcune frasi di esempio per esprimere i desideri della principessa…

“Spero che la fata possa aiutarmi ad andare al ballo”

“Non vedo l’ora che la zucca diventi una carrozza”

“Desidero tanto che il principe mi inviti a ballare”

“Mi piacerebbe che l’incantesimo non finisse mai”

Un altro modo per esprimere i propri desideri può essere attraverso delle frasi indipendenti (non c’è il che):
“Magari avessi un bel vestito per andare al ballo!”

“Ah… se potessi rimanere al castello oltre la mezzanotte!”

E voi? Quale desiderio o speranza vorreste realizzare?

Io spero sempre tanto che non piova il fine settimana… ma non mi pare che ci sia una Fata Madrina pronta a esaudire il mio desiderio 😀

Chiedimi se sono felice!*

Ecco un’altra funzione indispensabile svolta dal congiuntivo: esprimere i nostri stati d’animo… felicità, rabbia, paura…

Vediamo alcuni esempi:

“Sono davvero contenta che Luisella abbia trovato il lavoro che desiderava tanto!”

“Sono felice che vi siate divertiti alla festa di Capodanno”

“Mi fa molto piacere che veniate a cena da me questa sera”

“Avevo paura che non faceste in tempo a prendere il volo!”

“Temo che i tuoi amici abbiano perso il treno!”

“Mi fa rabbia che tu non dica mai la verità!”

Ci vediamo presto,
Valeria

*questo è il titolo di un film italiano, una commedia del 2000 con protagonisti gli attori Aldo,Giovanni e Giacomo